SicilyOnTour.com - Itinerari alla Scoperta della Sicilia

pixel
  SicilyOnTour.com Home Page Tutti gli Itinerari di SicilyOnTour.com Contattaci  

SicilyOnTour.com Italian Version of WebSite

SicilyOnTour.com English Version of WebSite

 
 

 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
 
Home Page Castelli Medievali Parchi Letterari Arti e Tradizioni Riserve Naturali Parchi Archeologici Tutti gli Itinerari
 
 
Itinerari e Luoghi da Scoprire
  Itinerari nelle Province Siciliane
Agrigento Palermo
Caltanissetta Ragusa
Catania Siracusa
Enna Trapani
Messina
   Principali Itinerari Turistici Siciliani

Itinerario dei Castelli Medievali di Sicilia

Nati per difendere, oggi fortezze che conquistano con la loro bellezza...

Itinerario dei Parchi Letterari di Sicilia

La magia della Sicilia nelle pagine dei siciliani...

Itinerario delle Arti e Tradizioni Popolari

Scrigni preziosi per conservare profonde radici...

Itinerario Naturalistico, Parchi e Riserve

Là, dove gli Dei vivevano aggirandosi come uomini...

Itinerario Storico Archeologico

Qui la storia millenaria dell'isola sembra parlare direttamente...

Tutti gli Itinerari >>

SicilyOnTour.com Partnership

Prestiti Personali

Con Finatel fino a 50.000 €. Supertasso. Zero Spese. Esito Immediato.

Finanziamenti

Aliprestito ti finanzia subito fino a 75.000 €. Scopri Come!

Inserisci il tuo Link qui!

ITINERARIO NELLE NOVE PROVINCE SICILIANE
Home Page > Le nove Province Siciliane > Itinerari nella Provincia di:
Agrigento Caltanissetta Catania
Messina Palermo Ragusa
Siracusa Trapani    
Enna
:: Itinerario di Realmonte - Eraclea Minoa - Sciacca - Caltabellotta - Sambuca

L'itinerario si snoda lungo la fascia costiera ad ovest di Agrigento sulla direttrice della strada statale 115 Agrigento-Trapani. Dal punto di vista paesaggistico è possibile osservare un'alternanza di coste basse e sabbiose e coste alte con scogliere bianche, in particolare nelle zone di Realmonte ed Eraclea Minoa. Dal punto di vista archeologico la stazione più interessante di tutto l'itinerario è Eraclea Minoa, fondata agli inizi del VI sec. a.C.. L'antico agglomerato urbano si stende su un piccolo altipiano che cade a strapiombo sul mare. I resti più affascinanti, oltre ai tratti delle antiche mura, sono: il teatro, le abitazioni e parte dell'antico tracciato viario. Raccolti in un piccolo museo adiacente la zona archeologica,importanti testimonianze dell'arte greco-romana. Nei pressi si trova una larga spiaggia con sabbia finissima e una folta pineta. Continuando sulla direttrice della statale 115 si arriva a Sciacca.

Sciacca è notevole per i monumenti del periodo medioevale e barocco, in particolare da ammirare il Duomo (XVII sec.), la chiesa di S. Margherita (XIV sec,), i resti notevoli del Castello dei Conti Luna (XIV sec.). Inoltre è dotata di un'antica stazione termale nota per le sue acque e stufe di alto valore terapeutico. Sulla cima del Monte Kronio sorge il famoso santuario di S. Calogero. Da visitare alle pendici del Monte il castello incantato creato dallo scultore Francesco Bentivegna. Sciacca è base di partenza dell'itinerario n°l per le escursioni nelle zone interne. Le principali località dell'interno sono: Caltabellotta e Sambuca di Sicilia. Caltabellotta, quasi sulla vetta di un monte che termina con tre caratteristici pizzi, ad oltre 700 mt, di altezza, vanta un patrimonio artistico e monumentale di particolare interesse: resti di un castello normanno, tombe sicane, la Chiesa Madre (eretta dal conte Ruggiero). Da Caltabellotta si gode uno dei più vasti panorami della Sicilia.

Sambuca di Sicilia, di origine araba, conserva i resti di un castello edificato dall'emiro Zabut. Interessante il complesso di vicoli saraceni. Sul vicino monte Adranone a 900 mt. s.l.m. si trovano i resti di una città fortezza del IV sec. a.C.. Nei pressi si apre il bacino artificiale del Lago Arancio sul quale si svolgono gare di sci nautico di livello internazionale e canoa kayak. Tra le spiagge più belle della zona Porto Palo e Lido Fiore, attrezzate di camping, come lo sono pure le spiagge di Sciacca (Foggia, Lido stazzone, Molinella, S. Giorgio e Torre Macauda) ed Eraclea Minoa. Seccagrande (Ribera), Siculiana, Borgo Bonsignore, Bovo Marina, Lido Rossello e Lido Azzurro (Porto Empedocle).

Da visitare nel territorio di Realmonte un'interessante stazione archeologica e precisamente gli avanzi di una Villa Romana, il cui impianto risale al I sec. a.C. della prima età imperiale. Infine la zona delle Acque Calde sono acque termali affioranti nella località cui danno il nome (un vallone naturale a confine tra Montevago e Partanna ai lembi della provincia di Agrigento). Sul posto è sorto un complesso attrezzato con piscina, bar, ristorante.

Realmonte

spiaggie: Scala dei TurchiRealmonte (dal latino Mons Realis) deve il suo nome al nobile Giovanni Monreale che, nel 1650, acquistò dal barone di Siculiana, don Giovanni Platamone, il feudo di Mendola ed ottenne, nel 1680, la licenza di popolarlo. Presto arrivarono coloni dai feudi vicini e la piccola comunità cittadina eresse la sua prima chiesa nella pianura di Carricacina, dedicandola a Sant'Antonio. Negli stessi anni vennero edificati il Castello e la Corte del Signore del luogo. Ad un secolo dalla sua fondazione, Realmonte contava già oltre 1500 abitanti. Il paese si sviluppò soprattutto verso settentrione. Il luogo era fertile e pianeggiante e la popolazione viveva soprattutto di agricoltura. Nella seconda metà del secolo scorso venne inaugurata la Chiesa Madre, sorta in onore di San Domenico, che è oggi il patrono di Realmonte. Negli ultimi anni, presso la città, è stata aperta una miniera che produce, oltre salgemma, anche sali polassici e carinite. Ma è fiorita soprattutto una intensa attività commerciale, legata al turismo, assai intenso durante l'estate, poiché il litorale è tra i più belli e suggestivi della Sicilia occidentale. Nell'ultimo decennio, nella vicina Capo Russello sono stati organizzati, da diversi comitati scientifici, scavi archeologici che hanno conosciuto notevole successo. Molti i ritrovamenti di reperti (soprattutto arnesi da lavoro e di caccia) preistorici. È stata, infine, portata alla luce, da un'èquipe di archeologi giapponesi, una parte della Villa Romana che sorge in località "Punta Grande". Da visitare il suggestivo promontorio di marna dove sorge la "Scala dei Turchi", uno dei luoghi più ammirati della costa sud-occidentale. 

continua >>>

 
 

Home Page | Partnership | Scambio Links | Contattaci | English Version | SEO-Map